La cultura gastronomica italiana nel Sud-Est asiatico

La cucina italiana è, con quella cinese, la più diffusa e apprezzata a livello mondiale. La diffusione della pasta e della pizza a livello mondiale è andata di pari passo con i grandi flussi migratori che hanno interessato l’Europa e gli Stati Uniti e che hanno contribuito in modo sostanziale alla diffusione della cultura alimentare italiana.

Questo background storico è del tutto sconosciuto nei paesi del Sud Est asiatico, dove il livello di diffusione e di conoscenza dei nostri prodotti è decisamente più limitato, ma il trend è in rapida e costante ascesa, soprattutto fra le giovani generazioni. Si assiste però anche a Singapore a un fenomeno purtroppo comune in molte parti del mondo: l’italianità viene veicolata in prevalenza dalle grandi catene internazionali di franchising come Starbucks o Pizza Hut, o da operatori locali o australiani come Gelare, Bravissimo o Pastamania.

Pertanto si assiste alla continua espropriazione di autentiche icone dell’Italian food come il cappuccino, il tiramisù, il gelato, oltre alla pasta e alla pizza. Buona Pasta è forse il primo esempio di catena di ristorazione veloce autenticamente italiana a Singapore.

Questa circostanza rappresenta una grande opportunità da un lato, ma anche un ostacolo da non sottovalutare: di dover imporre i nostri sapori in un mercato che per ora è appagato da prodotti di qualità scadente e lontani da quelli autentici.

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