La trasparenza non è solo una questione di numeri. Il Bilancio Sociale, che in Conceive è diventato un centro di competenza, è uno strumento straordinario. Rappresenta infatti la certificazione di un profilo etico, l’elemento che legittima il ruolo di un soggetto non solo in termini strutturali, ma soprattutto morali agli occhi della comunità di riferimento, oggetto di formazione per molti manager. Un momento per enfatizzare il proprio legame con il territorio, un’occasione per affermare il concetto di impresa come soggetto economico che – perseguendo il proprio interesse prevalente – contribuisce a migliorare la qualità della vita dei membri della società in cui è inserito. La missione aziendale e la sua condivisione sono elementi importanti per ottenere il consenso della clientela, del proprio personale, dell’opinione pubblica. L’ente, pubblico o privato che sia, con la realizzazione del proprio Bilancio Sociale, non solo esprime una scelta di coerenza con quanto stabilito dai principi fondamentali che ne connotano l’attività, ma soprattutto costruisce le basi per una relazione con la collettività improntata alla correttezza, alla completezza, alla puntualità informativa.
Il Bilancio Sociale ha lo scopo di fornire un rendiconto chiaro, globale e trasparente della cultura, dei valori, del modello progettuale, delle attività, degli interventi e degli investimenti attuati.
Inoltre, fornisce le informazioni importanti su attività che, pur avendo rilevanza economica e sociale (come l’attivazione di iniziative di cooperazione, di associazionismo economico, solidaristiche, culturali, ecc.), non sono contenute né espresse nella rendicontazione contabile, ma rappresentano un apporto rilevante allo sviluppo e al miglioramento della vita collettiva.
Nella formulazione di questo documento, che conserva le caratteristiche di Bilancio, sono fondamentali semplicità, chiarezza ed essenzialità.
L’Ente che redige il proprio Bilancio Sociale accetta la sfida di esporsi al giudizio e alla valutazione delle istituzioni pubbliche e private, della collettività e delle sue diverse componenti. Insomma è un documento che scatta una fotografia delle persone che la compongono, delle loro scelte, dei loro interventi, delle collaborazioni e delle reti di relazioni costruite negli anni. Il Bilancio Sociale è il biglietto da visita verso coloro che non conoscono la realtà operativa dell’Ente o dell’impresa o la conoscono in modo generico e superficiale. È molto utile a chi, pur avendo relazioni specifiche, non sempre possiede un quadro complessivo dell’attività. Oppure per chi, dovendo comunicare alla collettività, necessita di una documentazione ampia, aperta, verificabile.
Il Bilancio Sociale costituisce indubbiamente uno strumento fondamentale per la carriera eccezionale di un manager vincente.
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