Lo sviluppo internazionale delle nostre imprese assume un’importanza crescente alla luce delle rapide trasformazioni dei mercati globali: la frammentazione dei modelli di produzione di beni e servizi ha portato al progressivo spostamento di fasi della filiera produttiva verso mercati emergenti. Queste economie, specie nello scacchiere del Sud-Est asiatico, offrono ottime condizioni di costo e allo stesso tempo una maggiore dinamica dei consumi. Sono dunque al contempo piattaforme produttive e mercati di sbocco.
Il Gruppo Council -che grazie anche al suo osservatorio privilegiato di Singapore è da più di undici anni particolarmente sensibile alle evoluzioni dell’Asia-, ritiene che il Vietnam, un Paese che sta mostrando dati e fattori macroeconomici tra i più interessanti del mondo, sarà il Paese che più di tutti seguirà le orme di Cina e India.
I provvedimenti di riforma degli ultimi 20 anni hanno determinato una forte evoluzione del quadro economico del Vietnam, una Repubblica Socialista in cui il passaggio dal sistema economico di pianificazione centralizzata all’apertura all’economia di mercato ha favorito lo sviluppo del settore privato e aumentato il flusso degli investimenti dall’estero. Le scelte d’investimento del governo, le leggi sulle imprese, lo sviluppo della scuola manageriale (impulso alla formazione e alla cultura d’azienda) insieme al processo di privatizzazione già avviato, rappresentano le prime basi su cui si è scelto di fondare lo sviluppo socio-economico. Attraverso questi primi passi il Vietnam è così entrato in un circolo virtuoso per cui i redditi crescenti generano una forte domanda di prodotti industriali che a sua volta incoraggia le aziende all’assunzione di nuove risorse determinando nuovi aumenti di reddito e alimentando un continuo impulso alla crescita.
Dal 1999 l’economia vietnamita sta vivendo un lungo periodo di successo: il Pil nazionale è cresciuto mediamente del 7,2% annuo, collocando il paese al secondo posto -dietro la Cina- tra i mercati emergenti. Nel 2006 il Pil è cresciuto dell’8,2% e per i prossimi cinque anni non si prevedono flessioni (la crescita economica continuerà, a ritmi del 7,5-8% annuo). Paese fatto di giovani -con una popolazione di 85 milioni di persone, di cui il 26% ha meno di 15 anni, e il 54% ha meno di trent’anni- ed in cui il reddito pro-capite è raddoppiato negli ultimi due anni, il Vietnam rappresenta un mercato strategico, inserito in un contesto di economia regionale che rappresenta il massimo del dinamismo economico mondiale. Un contesto che nei prossimi anni sarà rafforzato da accordi di libero scambio in ambito Asean e tra Asean e potenze regionali come Cina, Corea e Giappone.
Postato in: Sud-Est asiatico | Messo il tag: azienda, Aziende, business, carriera, Cultura, economia, economie, formazione di successo, Gruppo Council, imprese, manager vincente, scuola, Singapore, Vietnam